Pesto di basilico DOP di L’Orto di Liguria

1,10 kg/scatola

Pesto di basilico DOP di L’Orto di Liguria

1,10 kg/scatola

Acquista direttamente dal produttore. Nessun Intermediario.
Raccolto limitato e stagionale.
Il Farmer non effettua spedizioni (per il momento) nel Paese selezionato:  Stati Uniti
Specifiche
Contenuto della scatola: 1 scatola contiene 1.1kg di pesto di basilico DOP
Varietà: Basilico Genovese
6 x Pesto di basilico DOP (vasetti di vetro da 185g ciascuno)
Consistenza cremosa e forte profumo di basilico; elaborato con basilico Genovese DOP ed olio extravergine di oliva DOP
Puoi usarlo per condire la pasta o preparare bruschette; perfetto anche per accompagnare piatti di carne o pesce, da aggiungere alla pizza, ai tuoi risotti o per dare un tocco unico ai minestroni
Coltivazione senza pesticidi o erbicidi e che rispetta la flora e la fauna del suo territorio
Conservando i vasetti chiusi in un luogo asciutto, fresco (tra 18 e 20°C) e lontano dalla luce diretta del sole il pesto manterrà le sue caratteristiche per massimo 24 mesi; una volta aperto il vasetto, coprire di olio il pesto rimasto e conservarlo in frigorifero dai 7 ai 10 giorni
Puoi scaricare la lista degli ingredienti e degli allergeni nella sezione “Ulteriori Analisi”
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Guardiano dell'ambiente
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Prodotto con radici
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Nessun pesticida
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Energia rinnovabile
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Piccolo agricoltore
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Analisi aggiuntive
Paolo Grossi
La mia famiglia non ha mai avuto legami con l'agricoltura, ma io mi sono sempre sentito attratto da questo mondo, quindi posso affermare che la mia passione per l'agricoltura è nata in modo intrinseco, spinta probabimente dal desiderio di lavorare all'aria aperta e a contatto con la natura. Per questi motivi ho ottenuto la laurea magistrale in Scienze Agrarie. Dopo aver terminato l'università ho lavorato in vari settori, ma non appena ho intravisto la possibilità di collaborare con il mio amico Mario nell'Orto di Liguria, mi sono unito a questo progetto senza pensarci due volte. Come spesso accade nell'agricoltura, non abbiamo una routine giornaliera fissa, ma durante l'anno ci sono dei periodi in cui svolgiamo lavori prestabiliti e che scandiscono il nostro lavoro qui in azienda. Da giugno a ottobre ci dedichiamo alla crescita e alla raccolta del basilico; da ottobre a gennaio prepariamo e spediamo la maggior parte degli ordini che riceviamo, che sono soprattutto di prodotti semi-lavorati che inviamo a ristoranti o produttori di pesto; da febbraio ad aprile usiamo quello che ci rimane per produrre e vendere il nostro proprio pesto; a maggio e giugno prepariamo i campi per la nuova stagione. Ogni persona che lavora in azienda ha i propri incarichi, ma dato che siamo una piccola realtà spesso collaboriamo e ci aiutiamo a vicenda. Io e Mario ci occupiamo della gestione aziendale; Tiziano cura la lavorazione e la sua organizzazione; Giovanni è il responsabile del controllo qualità e garantisce che questa rispetti sempre i nostri alti standard; Elisabetta e Luciana si occupano delle finanze, gestendo le relazioni con le banche e controllando il nostro bilancio; infine, Roberta è l'incaricata del reparto logistico, dalla ricezione degli ordini alla loro preparazione e spedizione.
L’Orto di Liguria
Orto di Liguria è stata fondata nel 1919 per mano di Antonio Anfossi, dottore in chimica e lavoratore nell’industria dello zucchero. Decise che Bastia, una frazione del comune di Albenga non lontana dal suo paese di origine (Onzo), sarebbe stato il posto perfetto in cui installare la sua azienda agricola. All’epoca le coltivazioni erano varie ed includevano fiori, ortaggi, ulivi e vigneti. Trasferì la sua passione al figlio Luigi, che a sua volta la infuse a Mario, il più giovane dei suoi 4 figli. Mario si è unito all’azienda nel 1976 ed è uno degli attuali proprietari. Nel settembre del 1980 una grandinata di proporzioni mai viste colpì Albenga e distrusse il tetto dell’azienda e il campo di basilico. Nonostante ciò Mario si rimise in piedi in poco tempo e in nome della nostra amicizia di lunga data collaborammo sfruttando la sua esperienza e le mie competenze. Questo sancì l’inizio di una collaborazione che dura tutt’oggi e che ha portato alla modernizzazione dei processi di produzione e alla selezione accorta delle coltivazioni, basandoci sulle specialità connesse alla tradizione della nostra terra. Uno degli obiettivi di Orto di Liguria è quello di aiutare gli agricoltori locali a promuovere nel mondo l’eccellenza del basilico Genovese DOP e di continuare a coltivare i loro terreni, evitando l’abbandono e lo spopolamento dell’area. Siamo un gruppo di vari agricoltori di basilico e ricopriamo un’area di 12 ettari, un’estensione che potrebbe far sorridere i grandi proprietari dell’Italia settentrionale, che ora rappresentano industrie agricole sotto tutti i punti di vista, ma che per la Liguria è molto, dati i terreni frammentati e dispersi della piana di Albenga. Questo significa che la raccolta necessita di macchinari piccoli e delicati che mantengano la qualità del prodotto e noi utilizziamo piccole macchine alimentate a batterie che non rilasciano metalli pesanti o gas inquinanti nei campi dai tubi di scarico. L’elettricità che usiamo per ricaricare le batterie viene prodotta dai nostri pannelli solari. Il nostro microclima, caratterizzato da temperature miti e brezze marine e di montagna, garantisce uno sbalzo tra le temperature notturne e diurne che è perfetto per esaltare la fragranza del tipico basilico ligure: assenza assoluta di profumo di menta, aroma molto intenso e piacevole, foglie verde chiaro. Orto di Liguria non produce solo basilico DOP, ma anche olive Taggiasche che sono tipiche del ponente ligure. Le olive Taggiasche sono conosciute per la loro piccola dimensione e per dare vita a un olio chiaro, fruttato e delicato. Coltiviamo anche la varietà viola del carciofo di Albenga, il cui fiore unico da origine a un sapore delicato e dolce. Crediamo fermamente che la qualità derivi da buone pratiche agricole e dalla prevenzione, piuttosto che dalla reazione. Per questo motivo cerchiamo sempre di prevenire i possibili problemi e piaghe che si potrebbero presentare al posto di risolverli quando ormai è già tardi. Tutta l’acqua che utilizziamo proviene dai nostri pozzi e ne controlliamo la qualità periodicamente per mezzo di corpi interni ed esterni. L’acqua è un bene prezioso, quindi la sua protezione è fondamentale, ragione per cui negli anni abbiamo sviluppato un sistema di irrigazione a goccia che permette di somministrare alle piantine solamente l’acqua di cui hanno bisogno. Anche se questa tecnologia è ormai molto diffusa nelle piantagioni o in coltivazioni redditizie, in Italia viene raramente utilizzata nei campi di basilico. Noi abbiamo deciso di investire nell’irrigazione a goccia perchè ci permette di controllare e misurare esattamente la quantità di acqua somministrata ad ogni piantina sulla base dei suoi bisogni, il che, oltre a risparmiare acqua, ci consente anche di evitare ristagni che creerebbero un perfetto microclima per la proliferazione di infestazioni di batteri o funghi, che poi necessiterebbero trattamenti fitosanitari. Cerchiamo di rispettare la natura il più possibile anche nella lotta contro gli insetti, quindi usiamo due tecniche fondamentali che ci aiutano a ridurre l’utilizzo di prodotti per la protezione delle piante: la lotta integrata e la coltivazione di ceanoto *(Ceanothus)*. La lotta integrata consiste nel rilasciare insetti benefici che si nutrono degli insetti “pericolosi”, diminuendone la popolazione e l’impatto sulle coltivazioni. Il ceanoto invece non serve per diminuire la quantità di parassiti ma per ridurre il danno che potrebbero causare: è una tecnica che consiste nell’usare piante che, rispetto a quelle coltivate, sono più appetibili per i parassiti, che quindi si concentrano su di loro e non colpiscono le coltivazioni vere e proprie. Inoltre, durante l’inverno coltiviamo i campi esclusivamente a fagioli che non raccogliamo per favorire il riposo del suolo in preparazione alla nuova semina. In azienda siamo in 5 e lavoriamo insieme sugli stessi prodotti da più di 20 anni, quindi ci consideriamo ormai esperti. Durante alcuni periodi dell’anno ci aiutano anche altre persone per la semina, la raccolta e la lavorazione. Dato che per la produzione del pesto si usano le foglie, i residui prodotti sono pochi e li reintegriamo al suolo insieme ai residui rimasti nei campi affinché formino materia organica. Il basilico viene lavorato entro 24 ore dalla raccolta per mantenere la massima freschezza. Viene lavato e pestato insieme ad olio e sale per ottenere un prodotto semi-finito che si può conservare in frigorifero. Dopo la raccolta di ottobre ci dedichiamo alla produzione del pesto e per farlo aggiungiamo gli ingredienti rimanenti al prodotto semi-finito precedentemente inserito in vasetti e refrigerato. Prima di procedere eseguiamo controlli sui parametri di stabilità (pH ed acqua libera) che garantiscono che il prodotto sia microbiologicamente stabilmente a temperatura ambiente anche con il passare del tempo. Portiamo i vasetti nella cooperativa, dove vengono etichettati ed inseriti nelle scatole che ti invieremo direttamente a casa. Una caratteristica distintiva del nostro pesto è che non viene mai pastorizzato , quindi mantiene intatte le caratteristiche organolettiche del basilico Genovese DOP.
Informazioni tecniche
Indirizzo
L’Orto di Liguria, Frazione Bastia, IT
Altitudine
40 m
Dimensione
12 ettari
Tecniche di coltivazione
Agricoltura convenzionale
Domande frequenti
Che impatto genera il mio acquisto?
Come viaggia il mio ordine?
Che garanzia di acquisto ho?
Quali vantaggi ottengo acquistando direttamente dall'agricoltore?
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