Demeter organic onions, garlic and pumpkins from Finca Quixote

5,00 kg/scatola

Demeter organic onions, garlic and pumpkins from Finca Quixote

5,00 kg/scatola

Acquista direttamente dal produttore. Nessun Intermediario.
Raccolto limitato e stagionale.
Il Farmer non effettua spedizioni (per il momento) nel Paese selezionato:  Stati Uniti
Specifiche
Contenuto della scatola: 1 scatola contiene 5kg di Demeter organic onions, garlic and pumpkins
Varietà: White and Red onions; purple garlic; Butternut squash
White onion: Also known as the reca onion, with a mild and sweet flavour and a slightly pronounced spiciness
Red onion: reddish to purplish colour, sweet taste, very slight spiciness and high moisture content
Purple garlic: white outer skin and purple inner skin, it has a single row of very uniform, crescent-shaped cloves; it has a spicier taste and a more intense smell than other varieties
Squash: pear-shaped, yellow-tan rind and deep orange flesh; sweet, aromatic and slight nutty flavour
Biodynamic farming certified by the Demeter label since 2016
Mixed box with approx. 2,4kg of Demeter onions, 200g of Demeter garlic and 2,4kg Demeter pumpkins
1kg of onions contains between 4 and 5 pieces (the box contains 15 onions approximately, depending on the size)
1kg of garlic contains between 25 and 30 pieces (you will receive approx. 5 garlic heads in the box, depending on the size)
1 piece weighs between 0,5 and 1,5kg (the box contains 2-5 pumpkins approximately, depending on the size)
If you keep the onions in a fresh and airy place, they can last 4 weeks in good condition, garlics can last up to 8 weeks and squashes 3 weeks
seal icon
Guardiano dell'ambiente
seal icon
Biodinamica
seal icon
Agricoltore 360
seal icon
Niente plastica
seal icon
Biologico
seal icon
Agricoltore giovane
seal icon
Azienda familiare
seal icon
Accetta visite
Carlos Aljaro
Mi chiamo Carlos Aljaro e le linee che seguono raccontano brevemente come sono passato dal lavorare in una multinazionale dell’ambito energetico al lavorare nei campi insieme alla mia famiglia, nella mia terra d’origine e sul progetto che mio papà e mio zio hanno iniziato nel 2001. Innanzitutto vorrei chiarire che anche se sono io ad interfacciarmi con CrowdFarming, Finca Quixote può stare in piedi grazie al lavoro di un infaticabile squadra che si impegna sempre al massimo per assicurare che tutto vada per il verso giusto. Anche se amo lavorare qui, mentirei se dicessi che questo è il lavoro che ho sempre voluto fare. Infatti, una volta terminati i miei studi in relazioni industriali, ero sicuro del fatto che lavorare in una grande azienda che non avesse a che fare con la mia famiglia mi avrebbe reso felice, quindi ho iniziato a muovere i miei primi passi un una multinazionale dell’ambito energetico. Dopo aver lavorato lì per due anni, data l’attitudine anticonformista che mi hanno instillato fin da bambino e la consapevolezza dell’importanza delle lingue, decisi di prendere un aereo per Londra. Il mio obiettivo era quello di tornare in Spagna qualche anno più tardi dopo aver appreso la lingua, potendo così aspirare a posti di lavoro migliori in una grande azienda. Per i casi della sorte, proprio quando stavo per accettare il posto di lavoro dei miei sogni, mio papà mi chiamò proponendomi di tornare in Spagna per unirmi al progetto di famiglia apportando il mio contributo, le mie conoscenze e dedizione nel dipartimento operazioni. In quel momento nella mia testa iniziarono ad emergere ricordi sfusi, passeggiate in famiglia nel paesino e tra campi di cereali, meloni, angurie ed ulivi, sempre accompagnate da aneddoti, risate ed esperienze agricole. Come avrei potuto rifiutare di far parte dell’azienda agricola che mio papà e mio zio hanno messo in piedi coltivando angurie in un piccolo appezzamento che avevano ereditato da loro madre? Forse scoprire e condividere con mio fratello e mio papà il libro sull’agricoltura biodinamica di Rudolf Steiner fu già nel 2013 un segnale che presagiva che il mio lavoro futuro sarebbe stato proprio questo. Ora non posso fare altro che essere grato per la squadra che mi circonda, il miglior gruppo di persone che cerca sempre di rispettare l’ambiente, l’innovazione commerciale ed il compromesso sociale. Siamo in particolar modo orgogliosi della recente collaborazione con la fondazione INSERTA che fa parte dell’ONCE (Organizzazione Nazionale dei Ciechi Spagnoli), che ci ha permesso di integrare nella nostra azienda tre dei suoi lavoratori, e speriamo di di poter contare sull’aiuto di molte più persone in futuro. Conoscere dall’interno il mercato all’ingrosso ci ha fatto aprire gli occhi e spinto a cercare un nuovo canale di vendita. Ora possiamo vendere i nostri prodotti migliori e ridurre, finalmente, lo spreco alimentare ed il nostro impatto ambientale.
Finca Quixote
Ci troviamo a Llanos del Caudillo, in piena Castilla la Mancha, dove Don Chisciotte e Sancho Panza vissero innumerevoli avventure. Abbiamo deciso di chiamare la nostra azienda agricola “Finca Quixote” proprio perché, così come Don Chisciotte e Sancho Panza venivano definiti pazzi, anche mio papà Julián e mio zio Jose Manuel vennero considerati tali dopo aver abbandonato i loro lavori nel 2001 per coltivare angurie in un piccolo appezzamento ereditato da mia nonna, in modo biologico, senza pesticidi o fertilizzanti sintetici nel pieno boom dei prodotti agrochimici. Finca Quixote è un insieme di appezzamenti coltivati seguendo le direttive dell’agricoltura biodinamica (Demeter) dal 2016 e che danno vari frutti a seconda del periodo dell’anno, dato che basiamo la nostra produzione sulla rotazione delle colture, un principio basilare dell’ecologia e della biodinamica. Di solito realizziamo rotazioni annuali in un ciclo di 3 anni: coltivazione di ortaggi, cereali o legumi seguita da maggese. In questo modo coltiviamo cipolle, aglio, zucche, meloni, angurie, pomodori, cereali e legumi. Per controllare le erbe infestanti “puliamo” il terreno con un trattore prima della semina, ma dato che per le piante di melone, anguria e zucca la crescita di erbacce potrebbe porre a rischio il loro corretto sviluppo, usiamo una copertura di plastica riciclata (sempre inferiore al 30% della superficie coltivata, come indica la normativa Demeter) che poi rimuoviamo alla fine della stagione e ricicliamo nel modo corretto. Un’altra misura preventiva che adottiamo è la protezione delle coltivazioni con coperte termiche che rimuoviamo passate 3-4 settimane, quando le piante sono cresciute e non ci sono rischi di gelate. Nel 2021 abbiamo trovato una copertura biodegradabile e la stiamo testando, quindi speriamo di poterla usare su larga scala nei prossimi anni così da ridurre drasticamente il nostro uso della plastica. Inoltre, nell’ambito della lotta biologica, piantiamo lobularia tra le file di piante, la quale ci aiuta a controllare alcune infestazioni, tra cui quelle causate dall’afide. Tutti i nostri appezzamenti sono delimitati da flora selvatica che offre alloggio a molti insetti che ci aiutano ad impollinare o combattere gli insetti “malefici”. Il nostro paese, Llanos del Caudillo (provincia di Ciudad Real) iniziò ad essere abitato per via della presenza della falda acquifera della Mancha Occidentale, una delle più grandi della Spagna e che appartiene all’alto bacino del Guadiana. Questo è uno dei fiumi più affascinanti ed enigmatici d’Europa, dato che in più punti scompare sottoterra per poi sgorgare alcuni km più in là. Il paesaggio stesso riflette la ricchezza d’acqua, dato che ci sono varie zone umide e parchi naturali, come quello del Daimiel o delle Lagunas de Ruidera. Nonostante l’abbondanza di acqua, non vogliamo sprecare questa risorsa preziosa, perciò abbiamo installato un sistema di sonde che ci indica quando irrigare e di quali quantità hanno bisogno i singoli appezzamenti. Inoltre, abbiamo un sistema di irrigazione a goccia in tutti i campi ad eccezione dell’aglio, che viene irrigato a pioggia. Siamo particolarmente fieri della nostra gestione dei residui e degli scarti, dato che non buttiamo via niente. In questo ci aiutano le nostre galline, pecore, asini, capre ed oche che si nutrono degli ortaggi che non possiamo vendere, assieme ai cereali e legumi che coltiviamo appositamente per loro. Inoltre, abbiamo in mente di installare dei pannelli fotovoltaici per essere energeticamente autosufficienti nei prossimi anni. Finca Quixote è il nostro progetto più speciale ed include i nostri primi appezzamenti orientati alla vendita diretta, tutti certificati Demeter per offrire i prodotti migliori. Oltre a questi appezzamenti, coltiviamo altri 400 ettari (circa) in biologico per rifornire i mercati all’ingrosso. Il nostro obiettivo è quello di certificare tutti i nostri appezzamenti come Demeter e di dedicarci esclusivamente alla vendita diretta al consumatore finale: vogliamo coltivare il 100% delle nostre terre su richiesta per contribuire alla riduzione degli sprechi alimentari e minimizzare il nostro impatto ambientale. Generiamo molti posti di lavoro nella nostra zona, offrendo fino a 300 posti in alta stagione e 31 posti fissi. Abbiamo i certificati Global Gap e GRASP, che testimoniano il rispetto di buone pratiche sociali. Anche se siamo tutti flessibili, in generale possiamo descrivere in questo modo le nostre giornate: mio zio Jose Manuel si occupa soprattutto della gestione del magazzino e del personale; mio fratello Pedro, alchimista dei vari preparati biodinamici ed appassionato di questo modo di coltivare, passa la maggior parte del tempo organizzando le mansioni nei campi insieme ai tecnici; mio papà fa in modo che tutto funzioni nel modo giusto ed è un chiaro esempio di persona umile, dedita al lavoro e alla fatica e la cui passione per l’agricoltura ci ispira quotidianamente; infine, io sono l’addetto della parte più commerciale e tengo sempre presente il cuore della nostra azienda, ossia la coltivazione responsabile di alimenti. Possiamo inoltre contare su figure altamente professionali distribuite nei vari dipartimenti: tecnici delle coltivazioni, della qualità, della logistica, della contabilità… Per coordinare tutti quanti dividiamo l’amministrazione dell’azienda tra me, mio papà Julián, mio zio Jose Manuel e mio fratello.
Informazioni tecniche
Indirizzo
Finca Quixote, Llanos del Caudillo, ES
Altitudine
645 m
La Squadra
16 donne e 15 uomini
Dimensione
15 ettari
Tecniche di coltivazione
Agricoltura biologica e biodinamica
Sistema d’irrigazione
Irrigazione a pioggia
Domande frequenti
Che impatto genera il mio acquisto?
Come viaggia il mio ordine?
Che garanzia di acquisto ho?
Quali vantaggi ottengo acquistando direttamente dall'agricoltore?
vs: 0.54.2_20221003_093337