Banane delle Isole Canarie biologiche di Finca La Mocanera

2,50 kg/scatola

Banane delle Isole Canarie biologiche di Finca La Mocanera

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Specifiche
Contenuto della scatola: 1 scatola contiene 2.5kg di Banane delle Isole Canarie biologiche
Varietà: Cavendish
Sapore più delicato e fragrante rispetto alle altre banane
La buccia presenta delle macchie scure che non rappresentano aree marce, ma sono dovute all’alta sensibilità della buccia stessa che diventa scura se sottoposta a sfregature o basse temperature
Coltivazione biologica certificata dal marchio europeo per l'Agricoltura Biologica dal 2018
Spedite senza cera o trattamenti di conservazione della buccia, in una scatola di cartone senza plastica
1 kg contiene tra 5 e 8 pezzi
Se conservate in un luogo fresco e ben ventilato, possono durare per 7 giorni in buone condizioni
É un frutto climaterico, si raccoglie quando raggiunge il punto di maturazione fisiologico e continua a maturare dopo essere stato raccolto, fino a quando non raggiunge il momento esatto per poter essere consumato
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Guardiano dell'ambiente
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Prodotto con radici
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Agricoltore 360
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Nessun pesticida
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Niente plastica
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Biologico
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Piccolo agricoltore
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Luz Elena Gallo
Ciao! Il fatto che dedicherai un po’ del tuo tempo a scoprire come una venezuelana è finita a coltivare banane nell’isola di La Palma mi rende molto orgogliosa. Come anticipato, sono emigrata dal Venezuela nel 2004, ma non mi sono subito stabilita a La Palma, bensì a Tenerife, dove ho trascorso vari anni lavorando nella ristorazione finchè al mio compagno Félix non si è presentata l’occasione di lavorare nella sua isola natale, La Palma, come autista del “guagua” (il termine che usiamo qui per “autobus”). Quando mi sono trasferita a La Palma nel febbraio del 2018 ho iniziato a cercare lavoro nella ristorazione, ma senza esito, quindi mi sono dovuta reinventare e dedicare alla ricerca di un altro lavoro. In Venezuela, terra incredibilmente fertile, mia mamma coltivava cacao, banane e arance, quindi non appena ho saputo che il fratello di Félix stava pensando di abbandonare la gestione dell’azienda agricola di famiglia, non ho avuto la benché minima esitazione nel tornare alle mie origini e dedicarmi al recupero de La Mocanera, un’azienda agricola di banane che in quel momento (2019) riceveva poche attenzioni. Poco a poco e con l’aiuto dei tecnici dell’azienda (soprattutto di Efrén e di Ildefonso e Andrés, i tecnici dell'amministrazione locale) sono riuscita a rimettere in sesto l’azienda, fino ad arrivare alla piena produttività e bellezza. Guardandomi indietro, il processo è stato piuttosto difficile: ricordo come strappavo via a mano un’erba infestante strisciante che ostacola la crescita del banano, come spargevo gli aghi di pino portando sulle spalle i sacchi che mi consegnavano in camion per poter creare un mulching che proteggesse il suolo ed evitasse la crescita di erbe infestanti, o infine come ho imparato a togliere i fiori (azione necessaria affinché il fiore appassito non trasmetta infezioni alle banane). La Mocanera, come la maggior parte delle aziende agricole dell’isola, ha molti terreni in pendenza, quindi è organizzata in terrazzamenti, i quali rendono il lavoro ancora più difficile (ancor più se il lavoro viene svolto da una sola persona, come nel mio caso, dato che mi occupo di quasi tutte le mansioni dell’azienda). Félix mi aiuta in casi particolari, ad esempio quando c’è bisogno di fare un trattamento contro la mosca bianca, mentre per la raccolta posso contare sull’aiuto dei dipendenti dell’azienda che tagliano i frutti e li portano nel centro logistico. Al momento ho tre dipendenti, il che rende le mie giornate molto piene. Mi sveglio tutti i giorni alle 5.40 e fino alle 9 faccio l’assistente scolastica. Dopodiché mi reco in azienda per svolgere le mansioni necessarie finchè non inizio il mio lavoro di mamma e casalinga intorno a mezzogiorno. Alle 13 torno a scuola e ci rimango fino alle 16, ora in cui torno in azienda agricola e ci resto finché cala il sole.
Finca La Mocanera
Le Canarie sono acqua, cielo, sole e terra. Acqua perchè è ciò che ci circonda, dato che siamo un arcipelago lontano dalla Penisola Iberica e dall’Europa, ma unito ad esse dallo stesso mare. Acqua anche perché gli alisei ci portano l’umidità necessaria che, condensandosi, crea le condizioni perfette per la crescita dei banani. Cielo perché ci troviamo in uno dei posti migliori del mondo per osservare le stelle e perché godiamo di una grande quantità di ore di luce al giorno, il che crea le condizioni per una fotosintesi perfettamente funzionante. Terra perché le nostre isole sono di origine vulcanica, il che significa che il suolo è ricco di minerali. Trovarci nel territorio limite in cui è possibile coltivare banani rappresenta un rischio sia per le basse temperature che per il vento e implica varie sfide, tra cui quella di trasmettere ai nostri clienti tutto ciò che c’è dietro ogni banana raccolta. Alcune annate sono state molto difficili e ci hanno portato a fare sforzi enormi per mantenere la piantagione in produzione. Nelle Canarie è raro trovare aziende agricole estese: questo fattore, unito alla distanza rispetto alla Penisola Iberica, fa si che per gli agricoltori sia praticamente impossibile sopravvivere senza unirsi per vendere la propria frutta. Per questo motivo, nel 1992 43 agricoltori decisero di unirsi fondando una società di produttori di banane delle Canarie che oggi ha più di 700 soci. Sappiamo che l’unione fa la forza e che il nostro impegno nell’innovazione e nella ricerca di modelli di produzione e commercializzazione più sostenibili deve risaltare rispetto ai modelli tradizionali che sono molto reticenti nei confronti dei cambiamenti. L’azienda agricola La Mocanera si trova nel comune di Mazo, nella piccola e vulcanica isola di La Palma (conosciuta anche come la Isla Bonita) e deve il suo nome a un albero endemico, la visnea mocanera. Abbiamo deciso che fosse La Mocanera a rappresentarci in CrowdFarming per la sua bellezza, perché rappresenta il tipico esempio di azienda agricola delle Canarie per quanto riguarda l’estensione e la gestione e perchè a me, Luz, piaceva molto l’idea di presentarti il mio piccolo mondo. In questa azienda agricola, da sempre appartenuta alla famiglia del mio compagno, coltivo banane e alcuni alberi di pitaya. Combinare la coltivazione di banani con quella di altri alberi è una pratica abbastanza comune. Oltre a ciò in azienda lasciamo crescere anche altre specie che ci aiutano a mantenere un ecosistema che favorisce la biodiversità, come ad esempio l’aeonium canario e altre piante autoctone. Anche se è La Mocanera che ci rappresenta in questo progetto, noi soci lavoriamo tutti nello stesso modo per offrirti sempre banane biologiche della miglior qualità coltivate rispettando l’ambiente. La provincia di Santa Cruz de Tenerife è composta da quattro isole: El Hierro, La Gomera, La Palma y Tenerife. I nostri appezzamenti si trovano nelle ultime due. Ci troviamo nel punto più vicino all’Europa continentale in cui è possibile coltivare banane, il che ha reso questa attività una delle colonne portanti dell’economia delle Canarie fin da quando la loro coltivazione si è consolidata nel XIX secolo. In generale i banani vengono irrigati a pioggia, dato che è ciò che la pianta apprezza di più e anche noi usiamo questo metodo. Al momento irrighiamo ogni 12 giorni e mezzo per 15 minuti durante l’inverno e 30 durante l’estate. Il banano è un albero che soffre sia l’assenza che l’eccesso di acqua, quindi bisogna prestare attenzione alla somministrazione dei litri necessari, uno dei motivi per cui in azienda stiamo installando dei contatori per conoscere e adeguare nel migliore dei modi il consumo di acqua. Adattiamo le nostre pratiche agricole ai requisiti del Consiglio dell’Agricoltura Biologica e le nostre banane sono state certificate come biologiche. Inoltre, con l’obiettivo di ridurre al massimo il ricorso a trattamenti fitosanitari, lasciamo coperture vegetali sul suolo ed eliminiamo manualmente le erbe infestanti dannose. Realizziamo la copertura con gli aghi di pino affinché faccia da mulching, proteggiamo le radici degli alberi con foglie che si decompongono poco a poco, usiamo i nostri fertilizzanti biologici a base di letame di capra e lottiamo contro le infestazioni usando trappole di feromoni contro il punteruolo e lavaggi periodici con acqua contro la mosca bianca. Se nel nostro centro di confezionamento generiamo rifiuti, li trituriamo e compostiamo affinché vengano riutilizzati dagli agricoltori come fertilizzante. In ogni caso, al momento la quantità di rifiuti è molto bassa. La nostra azienda consta di più di 40 agricoltori che coltivano in modo biologico e possiamo anche contare su una squadra che ci aiuta negli ambiti tecnici, amministrativi e di programmazione della raccolta e trasporto. Il personale è sempre qualificato e ha un contratto dalle condizioni migliori rispetto a quelle stabilite dall’accordo collettivo.
Informazioni tecniche
Indirizzo
Finca La Mocanera, Villa de Mazo, ES
Altitudine
50 m
La Squadra
1 donna
Dimensione
0,43 ha
Tecniche di coltivazione
Agricoltura biologica
Sistema d’irrigazione
Irrigazione a pioggia
Domande frequenti
Che impatto genera il mio acquisto?
Come viaggia il mio ordine?
Che garanzia di acquisto ho?
Quali vantaggi ottengo acquistando direttamente dall'agricoltore?
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