Specialità all'aglio nero biologico di L'étuverie

0,60 kg/scatola

Specialità all'aglio nero biologico di L'étuverie

0,60 kg/scatola

Acquista direttamente dal produttore. Nessun Intermediario.
Raccolto limitato e stagionale.
Il Farmer non effettua spedizioni (per il momento) nel Paese selezionato:  Stati Uniti
Specifiche
Contenuto della scatola: 1 scatola contiene 0.6kg di specialità all'aglio nero biologico
Varietà: Messidor
1 x testa di aglio nero biologico (scatola di cartone PEFC): misura tra i 6 e gli 8 cm; pesa circa 50 gr; si può mangiare così com'è o usare in varie ricette, sia dolci che salati; si abbina molto bene al latte o alla panna nella pasta o risotti o lo puoi usare per dare un tocco in più alle tue zuppe o passate di verdura; sta benissimo con il cioccolato e da origine a un gelato incredibile
1 x Crema di aglio nero biologico (60 gr, vasetto di vetro con etichetta di fibra di canna da zucchero riciclata): 90% di aglio biologico + 10% di olio di semi di girasole biologico locale; perfetta per accompagnare carne, formaggi e anche da consumare così com'è
1 x Miele di aglio nero biologico (250 gr, vasetto di vetro con etichetta di fibra di canna da zucchero riciclata): miele locale, mescolato a caldo con il nostro aglio nero per ottenere una miscela fine che unisce i benefici di entrambi i prodotti; 80% miele biologico + 20% aglio nero biologico; si abbina perfettamente ai formaggi di capra e a quelli freschi; ideale come condimento, per glassare la carne o da aggiungere al pan di zenzero
Agricoltura biologica certificata dal marchio europeo di Agricoltura Biologica dal 2011
Tutti i prodotti vanno consumati preferibilmente entro 18 mesi dalla produzione; si possono conservare a temperatura ambiente o nel compartimento delle verdure del frigorifero affinchè mantengano la loro consistenza cremosa.
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Guardiano dell'ambiente
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Agricoltore 360
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Nessun pesticida
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Niente plastica
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Biologico
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Agricoltore giovane
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Azienda familiare
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Accetta visite
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Analisi aggiuntive
Nicolas Ricau
Mi chiamo Nicolas Ricau e gestisco l’azienda agricola di famiglia insieme ai miei 2 fratelli. L’azienda si estende su 40 ettari nella parte settentrionale della regione di Gers, nell’area chiamata Lomagne, che è ideale per la coltivazione di aglio. Insieme al mio amico di lunga data Fabien Candelon, infatti, ci dedichiamo alla trasformazione dell’aglio da bianco a nero seguendo una procedura molto definita di vaporizzazione a bassa temperatura seguita dalla stagionatura. Da molti anni ci impegnamo nella promozione dei prodotti locali, che spesso vengono lavorati lontano dalla nostra regione: infatti Gers è molto rurale e ci concentriamo più sulla coltivazione che sulla lavorazione dei prodotti. In un primo momento avevamo pensato a un conservificio di verdure, ma durante un viaggio in Asia abbiamo scoperto l’aglio nero, il suo sapore ed i suoi valori nutrizionali. Dato che Gers e in particolare la Lomagne sono famose per la produzione di aglio, la connessione ci è immediatamente venuta in mente e abbiamo deciso di creare una realtà in cui massimizzare il valore e la lavorazione dell’aglio biologico. Sono cresciuto in azienda aiutando mio papà ogni volta che potevo e mi sono anche occupato dell’allevamento di vacche qualche anno fa. Prima di prendere in gestione l’azienda, io ed i miei fratelli eravamo impegnati in vari settori; io, ad esempio, ho vissuto in Australia per 3 anni, poi ho avuto una forte nostalgia di casa e sono tornato proprio per dedicarmi all’azienda con l’aiuto di mio papà, che continua a darci consigli tutt’ora. Abbiamo voluto adottare il modello CrowdFarming soprattutto per la forte idea di condivisione che sta alla sua base. Cerchiamo costantemente la vicinanza con i consumatori e l’idea di coinvolgerli nelle varie fasi del nostro lavoro ci ha attratto molto. Vogliamo promuovere i prodotti locali che troppo spesso vengono lavorati lontano dai luoghi di coltivazione.
L'étuverie
Grand Sauzens è un’azienda agricola a conduzione famigliare che viene gestita seguendo le direttive sull’agricoltura biologica da ormai 10 anni. Ci troviamo nella parte settentrionale della regione di Gers, nell’area chiamata Lomagne, conosciuta per i suoi terreni argillosi-calcarei e la coltivazione di aglio. Coltiviamo aglio delle cosiddette varietà “autunno”, che seminiamo a novembre o inizio dicembre. Per mantenere la qualità dei semi dividiamo uno ad uno i denti d’aglio, che poi piantiamo a mano. É un lavoro lungo e noioso, ma non vogliamo meccanizzarlo perché questo potrebbe danneggiare i denti. Li piantiamo a una profondità di circa 5 cm, nel suolo adeguatamente preparato, in modo da offrire le migliori condizioni possibili di partenza. Prima di questo passaggio applichiamo fertilizzante organico a mano per fornire l’apporto di fosforo e potassio necessari affinché l’aglio sviluppi correttamente le radici. Con l’arrivo del bel tempo, a partire da febbraio, è importante monitorare e controllare l’erba che cresce ed è necessario tagliarla regolarmente per garantire un raccolto regolare e teste di aglio delle giuste dimensioni. Oltre al diserbamento meccanico, che limitiamo al massimo per evitare il compattamento del suolo e preservare l’ambiente, tagliamo regolarmente l’erba a mano, un processo che chiamiamo “lavoro di depurazione” e che è sempre piacevole perché nei campi ci possono essere fino a 10 persone e si lavora tra amici e parenti. Giugno è il mese della raccolta, per ci avvaliamo di nuovo dell’aiuto di amici e parenti (generalmente 5 o 6). Abbiamo una macchina pelatrice dell’aglio che condividiamo con altre aziende agricole e che ci permette di rimuovere gli scapi fiorali e unire le varie teste di aglio in mazzetti di 15-20 teste. Poi, questi vengono caricati su un trattore ed ognuno ha un ruolo preciso nel processo: chi si occupa di caricare il trattore, chi della sua conduzione e della gestione della velocità in base al ritmo generale, chi dispone i mazzetti per caricare al massimo ed in modo efficiente. Infine, questi mazzetti vanno appesi a fili nei capannoni, in modo da permettere all’aglio di essiccare in modo naturale. 1 o 2 mesi più tardi, in base anche alle condizioni meteorologiche, l’aglio è pronto per essere sbucciato e sottoposto al processo di vaporizzazione. Il nostro forno è stato fatto su misura perchè per noi è importante poter monitorare sia l’umidità che la temperatura, due parametri che regoliamo continuamente in base all’idrometria e alle condizioni di partenza dell’aglio. Disponiamo le teste sbucciate e selezionate con attenzione su teglie che poi mettiamo in forno, che ha la capacità di contenere fino a 500kg di aglio. Regoliamo la temperatura e l’umidità e poi facciamo controlli quotidiani attraverso una botola che ci permette di di toccare l’aglio senza alterare le condizioni interne del forno. L’aglio bianco che non selezioniamo per la lavorazione viene venduto nel nostro spaccio, a rivenditori o fruttivendoli. I residui dell’aglio bianco (gambi) vengono compostati per fertilizzare il nostro orto di verdure, mentre i residui dell’aglio nero (buccia) vengono conservati ed utilizzati per altri prodotti. Oltre all’aglio, coltiviamo a secco anche legumi, girasoli e cereali. Gestiamo l’azienda seguendo tre criteri fondamentali: scegliere coltivazioni che non danneggiano il suolo, che sono adatte al clima della Francia sud occidentale e che non hanno bisogno di molta acqua, ed infine quelle più vicine possibile al consumo umano (ceci, lenticchie…). Per aumentare la biodiversità, promuovere l’impollinazione e diversificare la produzione abbiamo installato un paio di alveari vicino al lago che è anche il punto focale della nostra azienda.
Informazioni tecniche
Indirizzo
L'étuverie, Cadeilhan, FR
Altitudine
150 m
La Squadra
2 uomini
Dimensione
42 ettari
Tecniche di coltivazione
Agricoltura biologica
Sistema d’irrigazione
Coltivazione a secco
Domande frequenti
Che impatto genera il mio acquisto?
Come viaggia il mio ordine?
Che garanzia di acquisto ho?
Quali vantaggi ottengo acquistando direttamente dall'agricoltore?
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