Prodotti di nocciola di Cooperativa Agricola Rurale Isola di Borgonovo

1,04 kg/scatola

Prodotti di nocciola di Cooperativa Agricola Rurale Isola di Borgonovo

1,04 kg/scatola

Acquista direttamente dal produttore. Nessun Intermediario.
Raccolto limitato e stagionale.
Il Farmer non effettua spedizioni (per il momento) nel Paese selezionato:  Stati Uniti
Specifiche
Contenuto della scatola: 1 scatola contiene 1.04kg di nocciole tostate e creme di nocciole
Varietà: Misto Chiavari
2 x Creme di nocciola “Chiavarina (200 g, barattolo di vetro), 2 x Creme di nocciola “Gold” (200 g, barattolo di vetro), 2 x Nocciole Tostate (120 g, barattolo di vetro)
Le creme sono dolci e si può percepire il sapore dolce e burroso della nocciola; l’olio conferisce un sapore unico e la consistenza viscosa
Le creme potete spalmarle sul pane per una colazione o per un piccolo snack durante il giorno
Le nocciole tostate hanno un sapore dolce-amaro e sono indicate per la preparazione di salse e per una saporita impanatura per la preparazione di piatti di mare e/o di terra
Se conservati in un luogo fresco e ben ventilato, le nocciole possono durare per 10 settimane in buone condizioni (se vuoi che durino di più, puoi conservarli in frigorifero)
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Guardiano dell'ambiente
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Zona disabitata
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Nessun pesticida
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Raccolto analizzato
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Niente plastica
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Piccolo agricoltore
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Azienda familiare
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Accetta visite
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Analisi aggiuntive
Nadia Ginocchio
Mi chiamo Nadia Ginocchio e, dopo aver conseguito il diploma di ragioniere nel 1988, ho lavorato per circa vent’anni nel settore marittimo nelle imbarcazioni da diporto. Nel 2014 mi è stata offerta la possibilità di iniziare una nuova esperienza all’interno della Cooperativa Agricola Rurale Isola di Borgonovo che mi ha rivoluzionato la vita e riportato alle origini. Alla soglia dei 45 anni ho potuto realizzare il sogno di un lavoro che, sin da ragazza, mio nonno e mio papà mi hanno insegnato ad amare e rispettare: quello dell’agricoltore. La mia famiglia, a partire da mio nonno Luì, mi ha insegnato fin da ragazzina il rispetto ma anche la soddisfazione di raccogliere "il frutto", nel vero senso della parola, del lavoro che fa il contadino: un lavoro di 365 giorni all'anno. Per me e mia sorella era normale il sabato e la domenica raccogliere le nocciole, l'uva, le olive e le castagne a seconda della stagione e poi verso sera ritrovare gli amici nella piazzetta del paese a giocare a pallone. Io non l'ho mai definito un vero lavoro, era quasi sempre un giorno "speciale" dove tutta la famiglia e più delle volte anche alcuni amici si ritrovavano insieme, e verso l'ora di pranzo ricordo ancora adesso mia nonna Delia che ci raggiungeva con una tegame di torta di riso o baciocca, cotta sotto il testo con le braci. La nascita di mia figlia Asia nel 2006 ha contribuito molto al mio trasferimento definitivo nella nostra casa di campagna; ho voluto che, sin da subito, crescesse in un ambiente semplice, vicino a mio papà in modo che lui potesse trasmettere anche a lei l'amore per la nostra terra, e devo ammettere che è stato il miglior regalo che le potessi fare. La sfida che ho dovuto affrontare forse è stata quella all'inizio con me stessa: ci riuscirò? Mi piacerà veramente vivere così? ..... direi che fino ad ora non mi sono ancora pentita! Mario, il mio presidente, mi ha insegnato che lo scopo sociale di una Cooperativa è quello di collaborazione e di scambio. La Cooperativa si è rivelata infatti un punto fermo per molti soci e sin da subito abbiamo concentrato le nostre energie nella valorizzazione e recupero del nostro territorio. Il nostro lavoro agricolo è diversificato a seconda delle stagioni: da gennaio ad aprile ci occupiamo principalmente della potatura, concimazione e dello sfalcio, oltre che dell’imbottigliamento del nostro olio extravergine, da fine agosto a settembre abbiamo la raccolta delle nocciole e a fine settembre inizia il periodo di raccolta olive e la stagione di molitura nel nostro frantoio che si estende, a seconda della stagione, fino a gennaio-febbraio. Ognuno di noi ha un ruolo ben definito anche se spesso in alcuni lavori ci affianchiamo e aiutiamo a vicenda: io mi occupo principalmente delle vendite, della gestione contabile/finanziaria dei clienti e fornitori e dell’etichettamento dei prodotti, Mario si occupa dei clienti esteri, della gestione agricola, della produzione, del funzionamento del frantoio e della sua manutenzione, mentre i ragazzi Luigi, Dino, Gennaro, Simone, Dario e Riccardo si occupano della manutenzione verde e raccolta olive.
Cooperativa Agricola Rurale Isola di Borgonovo
La Cooperativa Agricola Rurale Isola di Borgonovo è stata costituita il 27 luglio del 2005. È nata come frantoio oleario lavorando le olive per la produzione di olio per i soci. A settembre del 2014, alle porte di una stagione olearia disastrosa, è stato votato un nuovo presidente, Mario Dodici e un nuovo consiglio di amministrazione. Siamo partiti subito, forse anche un po' incoscienti, con la nostra prima produzione di olio extravergine di oliva comprando olive dalla provincia di Leida in Spagna, visto che in tutta Italia l’annata era stata pessima. Abbiamo comprato tre cisterne per poter depositare l'olio prodotto e, sprovvisti ancora di imbottigliatrice ed etichettatrice, abbiamo imbottigliato manualmente circa 5000 L di olio. Ci siamo battuti sin dall’inizio per l’onestà delle informazioni al consumatore indicando in etichetta la provenienza delle olive e questo forse ci ha premiato fin da subito nelle vendite. Uno dei nostri più grandi obiettivi è la tutela e valorizzazione del territorio rurale; abbiamo promosso e sostenuto il recupero di oliveti in stato di abbandono. In questa ottica, nel 2015, abbiamo iniziato il ripristino di un uliveto Dop di circa 8000 metri quadri sulle alture di Lavagna in abbandono da circa 13 anni e che, dopo cinque anni di lavoro e concimazione, è andato in produzione nel 2020. Il recupero è stato fatto interamente con le nostre risorse e proprio con questo uliveto abbiamo vinto due anni consecutivi (2020 e 2021) il 1° premio come miglior uliveto del comune di Lavagna. Ad oggi la Cooperativa gestisce tre uliveti certificati Dop, ma non da meno sono alcuni nostri soci che oltre ai loro uliveti di famiglia gestiscono uliveti di terzi tutti certificati per la produzione dell’olio extravergine Dop Riviera Ligure-Riviera di Levante estratto da olive in prevalenza cultivar Lavagnina dal sapore fruttato. Uno dei nostri soci ha addirittura iniziato la procedura per la conversione in biologico grazie anche al supporto della Cooperativa. Per noi tutto questo è un grande traguardo e un punto di partenza per far conoscere questo territorio un po' dimenticato, per certi aspetti ostile ma di un fascino ineguagliabile, un modo per valorizzare questa terra, la sua cultura contadina e la genuinità dei suoi prodotti. Con il tempo, grazie anche al Piano di Sviluppo Rurale, ci siamo attrezzati con un trattore e cisterna per lo smaltimento delle acque di vegetazione, un imbottigliatrice, 2 nuove gramole per la molitura delle olive (in totale ne abbiamo sei), oltre alle botti normali per il deposito dell’olio abbiamo acquistato 2 botti a battente di azoto per la conservazione dell’olio Dop. Nel 2019 abbiamo acquistato il capannone (sede del nostro frantoio), fatto lavori di messa in sicurezza dei locali, un nuovo punto vendita e costruito un locale antincendio a temperatura controllata per la conservazione dell’olio, sempre a favore della qualità dei nostri prodotti. La Cooperativa dal 2015 è sempre più attiva sul territorio anche per il recupero dei noccioleti: raccogliendo e commercializzando le nocciole “Misto Chiavari”, investendo così sul fattore stimolo verso i proprietari al recupero dei propri noccioleti. Nella primavera del 2015 abbiamo collaborato con il dipartimento di micologia dell’Università di Genova per la messa a dimora di 2 impianti pilota di tartufaie nei nostri noccioleti, micorizzando le radici dei noccioleti ed in seguito abbiamo organizzato un seminario sul ripristino dei noccioleti incentivando anche l’introduzione dei tartufi. Lo scopo della Cooperativa è sociale e noi ne andiamo fieri: una collaborazione diretta tra i soci ma anche con i trasformatori e i clienti che sempre di più apprezzano i nostri prodotti. Attualmente la Cooperativa è formata da 320 soci. Non abbiamo un sistema irriguo, le piante di nocciole usufruiscono solo dell’acqua piovana perchè il nocciolo è un albero autoctono e resistente. Le piante di nocciola sono coltivate in modo naturale, l’erba viene lasciata direttamente in campo per permettere una concimazione sostenibile e lo sviluppo della micro-fauna autoctona. Non usiamo pesticidi ne erbicidi. Il nocciolo è una specie autoctona della nostra regione ed è resistente. La parte grossa delle potature viene utilizzata come legna da ardere, la parte piccola resta in campo per nutrire il terreno con sostanza organica. Siamo 8 dipendenti, tutti con lo stesso contratto agricolo a ore. Non abbiamo lavoratori diversamente abili, ma abbiamo partecipato in questi anni ad un progetto sociale della durata di sei mesi di Terra Madre per l’ integrazione di ragazzi sia stranieri che italiani con varie problematiche.
Informazioni tecniche
Indirizzo
Cooperativa Agricola Rurale Isola di Borgonovo, Mezzanego, IT
Altitudine
120 m
La Squadra
1 donna e 7 uomini
Dimensione
7.7 ha
Tecniche di coltivazione
convenzionale
Domande frequenti
Che impatto genera il mio acquisto?
Come viaggia il mio ordine?
Che garanzia di acquisto ho?
Quali vantaggi ottengo acquistando direttamente dall'agricoltore?
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