pistacchi biologici Demeter
Casa Cañada

pistacchi biologici Demeter

Fine della stagione delle adozioni
Vedi altri progetti
Informazioni
Storia
Il progetto

Adotta un albero di pistacchio dell'azienda agricola "Casa Cañada" che si trova a Villamalea (Spagna) e ricevi il tuo raccolto a casa sotto forma di pistacchi biologici Demeter. Julio César si prenderà cura della tua adozione e ne scatterà una foto. Dal tuo account puoi anche scaricare un certificato di adozione e, se vuoi, puoi programmare una visita all'azienda agricola. Non c'è alcun obbligo di permanenza: una volta ricevuto il prodotto e valutata l'esperienza, puoi decidere se rinnovare la tua adozione o meno.

seal icon
Guardiano dell'ambiente
seal icon
Biodinamica
seal icon
Vegano
seal icon
Biologico
seal icon
Azienda familiare
seal icon
Accetta visite
seal icon
Analisi aggiuntive
Cosa adotti?

Adotterai un albero di pistacchio della nostra azienda agricola che si trova a Villamalea (Spagna). Coltivazione biologica certificata dal marchio dell'Unione Europea per l'Agricoltura Biologica, da quello Demeter e da ARBORIGEN dal 2015. Durante il processo di acquisto potrai scegliere il nome con cui identificheremo la tua albero di pistacchio. I nostri alberi di pistacchio sono della varietà Kerman, conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo per per le buone dimensioni e la qualità dei suoi frutti. A Casa Cañada abbiamo iniziato a coltivare pistacchi nel 2000, applicando fin dall'inizio pratiche agricole in accordo con la nostra filosofia e rispettando l'ambiente. Per questo coltiviamo in modo biologico, biointegrale e biodinamico ed abbiamo adottato il metodo tradizionale spagnolo della coltivazione a secco, che implica che i nostri alberi ricevono solo acqua piovana. Inoltre, utilizziamo un portainnesto autoctono, il terebinto *(Pistacia terebinthus)*, un piccolo albero autoctono della flora forestale iberica spagnola. Il pistacchio *(Pistacia vera)*, come specie selvatica, è originario degli alti altopiani continentali dell'Asia centrale, rappresentato dalle ex repubbliche sovietiche del Kirghizistan, Tagikistan, Uzbekistan, Turkmenistan e della regione del Belucistan, al confine tra Afghanistan e Pakistan. Nel suo ambiente naturale sopporta temperature estreme che vanno da -40ºC ai +50ºC. Attualmente si stima che rimangano circa 2,5 milioni di ettari di pistacchio selvatico nlle regioni autoctone. Il pistacchio è stato addomesticato circa 4.000 anni fa nell'antica Persia (oggi Iran), essendo questa zona il fulcro della sua coltivazione ed espansione. Nel bacino del Mediterraneo fu introdotto durante la dominazione romana, raggiungendo la provincia imperiale dell'Hispania per mano di Pompeo Crasso, dove però si estese capillarmente solo durante la dominazione araba. Con l'espulsione definitiva dei musulmani dalla Spagna (la cosiddetta " Riconquista") da parte dei Re Cattolici nel 1492, i cristiani, un tempo dediti all'arte della guerra, dovettero anche dedicarsi all'agricoltura. Una curiosità: in quell'epoca il pistacchio era l'unica specie agronomica dioica (che presenta alberi maschi e alberi femmine) della penisola, una caratteristica conosciuta ai cristiani, che quindi eliminarono tutti gli alberi maschi in quanto ritenuti improduttivi; per via della mancata impollinazione anche gli alberi femmina smisero di produrre e quindi l'intera coltura venne abbandonata perchè considerata improduttiva. Il nome volgare del pistacchio in spagnolo antico era "alfoncigo" (dall'arabo-ispanico "alfústaq"). Il nostro impegno per la qualità ed i nostri sforzi per creare un modello di produzione sostenibile ed ecologico ci hanno portato a vincere numerosi premi, tra i quali spicca il Premio per il "Prodotto più sano e di migliore qualità" conferitoci nel 2015 dalla Fiera Internazionale delle Specialità/Gourmet di Dubai. Abbiamo anche ricevuto altri riconoscimenti in linea con la nostra filosofia contro lo spreco alimentare. Effettuiamo la programmazione delle nostre attività agronomiche (come concimazioni organiche, potature, lavorazioni del terreno, ecc.) seguendo rigorosamente il calendario lunare. Forniamo nutrienti di origine vegetale e minerale attraverso letame ovino fermentato e lasciamo crescere l'erba per almeno quattro mesi all'anno. Inoltre, effettuiamo un ripristino botanico-forestale con alberi e arbusti autoctoni della Penisola Iberica su tutti i confini, argini, siepi, bordi stradali ed aree marginali dell'azienda agricola al fine di promuovere la lotta biologica integrata. Casa Cañada ha sempre optato per l'agricoltura biologica, quindi ottenere la certificazione ufficiale nel 2009 non ha comportato alcuno sforzo; successivamente abbiamo deciso di fare un altro passo avanti e nel 2015 abbiamo ottenuto il sigillo Demeter per l'agricoltura biodinamica; infine, dato che abbiamo sempre cercato di ridurre l'impatto dell'uomo sull'ambiente naturale e fare un uso responsabile dell'acqua, nel 2019 siamo stati certificati come coltura Bio-Integrale con il marchio ARBORIGEN. un albero di pistacchio ha una vita produttiva di circa 100-120 anni. Finché tu vorrai e noi potremo continuare a prendercene cura, potrai rinnovare la tua adozione anno dopo anno. Se la tua albero di pistacchio muore, la sostituiremo senza costi aggiuntivi, garantendoti la spedizione del raccolto di altri alberi. Una albero di pistacchio produce una media di 2 kg ogni stagione.

Che cosa ricevi?

Durante la stagione riceverai la scatola che prenoti al momento dell'adozione. __Scatola piccola:__ 1 x Pistacchi crudi con guscio (sacchetto da 1 kg) __Scatola grande: __ 2 x Pistacchi crudi con guscio (sacchetti da 1 kg) * Varietà Kerman * Consistenza cremosa: sapore dolce; non vengono tostati o salati, quindi la lavorazione è minima * L'innesto sulla varietà autoctona *Pistacia terebinthus*, tradizionalmente usata per la produzione di trementina e che conferisce ai nostri pistacchi un sapore ed aroma che ricordano i pinoli * Contengono circa un 7% di umidità (valore più alto rispetto ai pistacchi tostati), quindi sono più morbidi e cremosi * Puoi mangiarli in qualsiasi momento della giornata, come spuntino o aperitivo insieme a una birra o un calice di vino; ideali anche per dare un tocco in più alle tue insalate, al pane o dolci * Consigliamo di conservarli a temperatura ambiente, lontano dalla luce diretta o fonti di radiazioni: in questo modo dureranno fino ad un anno Ci curiamo dei dettagli in ogni fase della produzione per ottenere il miglior prodotto possibile: raccogliamo i nostri pistacchi di mattina, mentre il pomeriggio viene dedicato alla rimozione dell'esocarpo per evitare la formazione di funghi; poi il frutto viene essiccato per vari giorni al sole e messo da parte finchè non terminiamo la raccolta di tutti gli altri frutti. A questo punto un'azienda esterna interviene aiutandoci a selezionare i pistacchi migliori e a scartare quelli che non rispettano i nostri criteri di qualità.

Quando lo ricevi?

Durante il processo di acquisto potrai scegliere una delle date che il Farmer propone per ricevere la tua scatola. La raccolta dei pistacchi nella nostra zona di norma viene effettuata all'inizio di ottobre (a volte anche a fine settembre) e dura circa un mese. Dato che il nostro processo di lavorazione è piuttosto complesso, per non incorrere in ritardi abbiamo fissato come periodo di consegna il mese di marzo.

Perché adottare?
Scopri da chi, come e dove viene prodotto il tuo cibo. Acquista il tuo cibo in modo consapevole, diretto e coerente.
Acquistare senza intermediari permette al produttore di ottenere prezzi migliori. Ciò contribuisce a creare posti di lavoro e condizioni sociali migliori negli ambienti rurali.
Quando adotti qualcosa permetti al produttore di assicurarsi la vendita a un prezzo fisso e di produrre su richiesta. In questo modo è anche possibile evitare lo spreco di cibo che viene coltivato senza essere venduto.
Sostieni i coltivatori che si battono per l'utilizzo di imballaggi e pratiche di coltivazione rispettosi dell'ambiente.
vs: 0.55.0_20221004_103745