Meloni biologici di Azienda agricola biologica Pasquini Pierpaolo

5,50 kg/scatola

Meloni biologici di Azienda agricola biologica Pasquini Pierpaolo

5,50 kg/scatola

Acquista direttamente dal produttore. Nessun Intermediario.
Raccolto limitato e stagionale.
Il Farmer non effettua spedizioni (per il momento) nel Paese selezionato:  Stati Uniti
Specifiche
Contenuto della scatola: 1 scatola contiene 5.5kg di meloni biologici
Varietà: Cantalupo
Forma sferica ed esternamente verde con screziature giallastre, all'interno ha una polpa arancione, liscia e cremosa, dal sapore dolce e gustoso, il suo odore è molto caratteristico e piacevole
Coltivazione biologica certificata dal marchio europeo per l'Agricoltura Biologica dal 2002
Raccolti su richiesta, spediti senza cera o trattamenti di conservazione della buccia, in una scatola di cartone senza plastica
1 kg contiene tra 1 e 2 pezzi (nella scatola riceverai tra 3 e 6 frutti, a seconda delle dimensioni)
Se conservati in un luogo fresco e ben ventilato, possono durare per 5-6 giorni in buone condizioni (se vuoi che durino di più, puoi conservarli in frigorifero)
Questo è un frutto climaterico, si raccoglie quando raggiunge il punto di maturazione fisiologico però continua a maturare dopo essere stato raccolto, fino a quando non raggiunge il momento esatto per poter essere consumato
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Guardiano dell'ambiente
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Raccolto analizzato
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Niente plastica
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Biologico
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Agricoltore giovane
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Alessandro Pasquini
Mi chiamo Alessandro Pasquini. L’obiettivo mio e della mia famiglia è quello di portare avanti una tradizione di famiglia, ormai siamo alla terza generazione, una storia fatta di cambiamenti, in cui siamo passati dall'allevamento alla coltivazione pura di ortaggi e frutta. Sempre attenti alla richiesta del territorio, ci immergiamo in progetti che possono salvaguardare l'economia della val di Cornia. Un territorio molto interessato, in epoca passata, da un polo industriale che ormai non è più competitivo e che ricerca nelle sue radici la fonte per continuare a prosperare. Ho iniziato grazie a mio padre Pierpaolo, che tramanda la tradizione di mio nonno Alvo. Finite le scuole fin da giovanissimo ho accompagnato mio padre nella coltivazione e gestione dell'azienda agricola. Scoprire i trucchi del mestiere è fondamentale per poter proseguire questo percorso molto difficile, legato all'ambiente, di difficile previsione. Ad esempio mio padre e mio nonno mi hanno insegnato come usare la zappa, strumento indispensabile per ogni contadino. È molto importante saper impugnare bene la zappa avere una buona postura del corpo. La tecnologia ci viene sicuramente incontro, ma il sapere ed il saper fare rimangono aspetti fondamentali che niente potrà sostituire. La mattina la sveglia suona molto presto, e le giornate si svolgono sempre in modo diverso, dipendendo dalla programmazione e dalle coltivazioni della stagione. È anche un lavoro di previsione, prendersi cura del terreno oggi per lavorare bene domani, per ottenere un buon raccolto. Quindi parlando principalmente del melone e del mio operato, il compito è quello del monitoraggio. Controllare che la crescita delle piante prosegua nel modo corretto, si controlla che arrivi acqua, che il sistema di irrigazione funzioni perfettamente e non ci siano intoppi. Spesso, infatti, piccoli roditori rovinano ed interrompono il sistema di irrigazione di precisione. Altro aspetto da controllare è che il frutto respiri e non venga troppo coperto dalle foglie della pianta, il sole è importante che arrivi diretto. Altro aspetto sul quale mi soffermerei è capire quando il frutto è maturo.È importante non coglierlo troppo presto poichè gli zuccheri se non si sviluppano bene rendono il melone poco appetibile. Bisogna attendere che l'attaccatura sia ben secca, e con una semplice torsione possiamo staccare il melone dalla sua pianta, sennò meglio attendere ancora qualche giorno.
Azienda agricola biologica Pasquini Pierpaolo e Ridulfo Anna
La storia della nostra Azienda Agricola biologica Pasquini Pierpaolo e Ridulfo Santa inizia nella prima metà del Novecento e continua, anno dopo anno, fino a oggi, tra conquiste, miglioramenti e soddisfazioni sempre nuove. I terreni dove nascono i nostri prodotti si trovano nella Maremma Livornese, vicino al fiume Cornia e sono lavorati dalla nostra famiglia fin dal 1938, anno in cui Alvo Pasquini, mio nonno, venne ad abitare in Loc. San Giovanni. La Maremma è zona geografica della Toscana prevalentemente di matrice naturalistica. Sono coltivati principalmente olivi, vite, frumento ed ortaggi. Nel 1960 mio nonno Alvo acquistò i primi 7 ettari di terreno; il lavoro dell’azienda si basava sull’allevamento di bovini di razza Chianina fino al 1991, anno in cui Pierpaolo (mio padre) e mia mamma Anna acquistarono altri 20 ettari di terreno iniziando a produrre ortaggi. Il 1999 è l’anno in cui cessa la nostra attività di allevatori e vengono impiantati 3.5 ettari di vigneto e 2 ettari di oliveto. Nel 2002 segue un’altra tappa importante per la nostra azienda: inizia la conversione dei terreni al metodo di coltivazione biologica. Passare al biologico non è stata una decisione facile, soprattutto nei primi anni 2000 ma la volontà di salvaguardare il territorio che ci ha visto nascere e di produrre cibo sano per le persone ha prevalso. La zona è ricca di campi da coltivazione di vario genere, intorno a noi tanti campi sono dedicati anche alla coltivazione di olive e carciofi. Nella nostra azienda coltiviamo anche angurie, cetrioli, zucchine, pomodori, patate e anche zenzero. Otteniamo l’acqua dai canali idrici vicini alla nostra azienda e da alcuni pozzi di proprietà. Siamo attenti all’uso di questo bene prezioso per questo irrighiamo con metodi di irrigazione di precisione. Gli ortaggi hanno bisogno di essere sempre ben idratati ma evitiamo di lasciare ristagni idrici che potrebbero aiutare la proliferazione di agenti patogeni. Inizialmente i meloni richiedono un quantitativo di acqua maggiore rispetto alla fine del suo percorso. Quando dal colore verde inizia ad avere un colorito giallognolo riduciamo il dosaggio d'acqua per addolcire di più il melone. Ho un team di 5 persone stabili durante l’anno e 7 stagionali. Nell’azienda io conduco e gestisco tutti i lavori di controllo e gestione agronomica. Durante i mesi della raccolta abbiamo dipendenti stagionali in linea con il contratto nazionale del lavoro. Riusciamo quasi sempre a non avere eccessi di raccolta perchè riusciamo a vendere quasi tutta la nostra produzione. Quando abbiamo eccessi di raccolta li vendiamo nei mercati locali o li doniamo in beneficienza. Io mi occupo del controllo qualità della frutta ed insegno ai miei dipendenti cosa osservare per raccogliere la frutta nel punto ottimale di maturazione. Non abbiamo ancora una vera e propria zona di compostaggio ma i resti delle potature e degli scarti di lavorazione gli utilizziamo per pacciamature o lo diamo come cibo agli animali.
Informazioni tecniche
Indirizzo
Azienda agricola biologica Pasquini Pierpaolo e Ridulfo Anna, Campiglia Marittima, IT
Dimensione
50 ha
Altitudine
90 m
Tecniche di coltivazione
Coltivazione biologica
Sistema d’irrigazione
a goccia
La Squadra
11 uomini e 1 donna
Domande frequenti
Che impatto genera il mio acquisto?
Come viaggia il mio ordine?
Che garanzia di acquisto ho?
Quali vantaggi ottengo acquistando direttamente dall'agricoltore?
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